Quei poveri diavoli di alieni…

Abbiamo già parlato di Neill Blomkamp: è un bravo ragazzo con l’innato talento di realizzare video in Computer Graphic estremamente realistici. Lo fa con un amore per la storia che l’innesto sembra così naturale da non rendersi conto di quanto sia fatto bene. Negli ultimi anni abbiamo visto molte cose fatte da lui, le abbiamo apprezzate ma senza conoscerne l’autore. Parlo della pubblicità della Citroen C4 “Alive with Technology” Trasformer che si metteva a ballare (come non pensare che abbia ispirato i film dei Transformers), parlo del video di Tetra Vaal, il Robocop del Terzo Mondo, o del robot precario del link di sopra.

Il suo stile è inconfondibile perché semplice e naturale (mi piacerebbe vederlo davvero all’opera nel film di Halo 3, pare sospeso, o in un ipotetico film di Half Life). Da anni esiste un video che lo riguarda dal titolo “Alive in Joburg” (lui è nato a Joannesburg) che adesso si è tramutato in una sorta di fiction-documentario.
Prodotto da Peter Jackson, il film narra, pare, di alieni arrivati sulla terra 28 anni fa e da allora in cerca di un modo per integrarsi con gli umani. Al solito l’uomo con il calcolo infinitesimale ha sempre avuto poca dimestichezza (battutona!!), allora ha pensato bene di realizzare un ghetto per alieni, il District-9, da cui il titolo del film.
Si intravede un modo africano calato, all’americana, in un contesto fantascientifico ma in cui la fantascienza ha un tono molto più umano. Questi alieni che sfuggono dagli umani ghettizzatori, ispirano sentimenti di fratellanza ma chissà poi davvero come saremmo.

La storia ci insegna che gli avvenimenti del film sarebbero del tutto verosimili, ma mi piacerebbe vedere come andrà a finire.

Nel frattempo vi lascio al simpatico sito web di District-9 e al video del suo ultimo trailer. Buona Visione